lunedì 23 maggio 2011

Crepes

Ingredienti:

Burro: 40 gr
Farina: 250 gr
Sale: un pizzico
Vanillina: 1 bustina
Zucchero: 60 gr
Uova: 3
Latte: 1/2 litro
Cannella (facoltativo): un pizzico

 

 

 

Preparazione


Crepes dolci e salate (ricetta base)

Ponete in una ciotola dai bordi alti la farina preventivamente setacciata, (lo zucchero, e la vanillina se preparerete delle crepes dolci), 1 pizzico di sale e ½ litro di latte (1). Lavorate il composto (potete usare anche uno sbattitore o il minipimer) fino a che sarà liscio, vellutato e senza alcun grumo.
In una terrina a parte sbattete con una forchetta le
uova affinché si amalgamino, poi aggiungetele alla pastella (2) e continuate a mescolare aggiungete il burro sciolto, coprite la pastella e lasciatela riposare per almeno mezz’ora in frigo.
Ponete a scaldare sul fuoco una padella antiaderente per crepes, fatevi fondere una piccola
noce di burro, e quando sarà ben calda versatevi un mestolino di pastella (3) necessaria a coprire il fondo così facendo: ponete la pastella al centro della padella e poi inclinandola e ruotandola, cercate di distribuirla su tutta la superficie;
Crepes dolci e salate (ricetta base)

In alternativa potete spalmare la pastella con un cucchiaio, o l'apposito attrezzo (4) ( questa operazione deve essere fatta abbastanza velocemente, poiché la pastella, posta sulla padella calda, tenderà a solidificarsi rapidamente impedendovi di spargerla uniformemente sul fondo.) Lasciate cuocere per un minuto  scuotendo la padella di tanto in tanto per fare staccare la crepe dal fondo: non appena sarà dorata, (5) giratela dall’altra parte e attendete che a sua volta assuma lo stesso colore.
Appena pronta, toglietela dalla padella facendola scivolare su di un piatto, (6) e continuate così anche per le rastanti crepes, adagiandole una sull’altra a mano a mano che saranno pronte.




■ Consiglio

Se le crepes che preparate non verranno servite subito, tenetele al caldo senza farcirle, per poi essere utilizzate al momento opportuno con una nappatura di marmellate, gelatine, creme, gelati o preparazioni salate.


■ Curiosità

La parola francese crepe, deriva dal latino crispus, che significa “arricciato”, termine associato originariamente alle crespelle, una sorta di piccole, sottili e leggere frittate che durante la cottura si raggrinzano tutte.

Louis Vuitton



A proposito di Louis Vuitton.. guardate che belle idee di torte!!!



 

lunedì 16 maggio 2011

Petali di Rosa...

Mentre sfogliavo un giornale, mi è caduto l'occhio su questo interessante articolo:

"Non annusarli soltanto, mangiali!": è il motto della nuova cucina contemporanea.
Già popolari tra gli antichi romani e gli imperatori cinesi, anche oggi i fiori, rose in primis, fanno capolino nelle proposte degli chef. Thomas Keller, fondatore di The French Laundry in California e oggi ai vertici del Per Se, ristorante tra i più in voga di New York, propone sorbetto allo yogurt con petali o soufflè alla rosa. In Italia, tra gli indirizzi di cucina floreale spicca Navedano, a due passi da Como. Oltre a essere il primo ristorante-serra italiano, è anche uno dei preferiti da George Clooney, di casa in zona. Qui la famiglia Casartelli 
offre le interpretazioni dello chef Giorgio Zanini a base di fiori freschi, provenienti dal loro orto privato.